Surgital: modello di sostenibilità grazie alla turbina “senza grassi”

Surgital, leader in Italia e nel mondo nella produzione di pasta fresca surgelata, piatti pronti e sughi surgelati, si conferma ancora una volta punto di riferimento nell’innovazione del comparto food grazie all’installazione, nella sua sede di Lavezzola (Ravenna), di un innovativo impianto di autoproduzione energetica ad altissima efficienza ed emissioni near-zero. Il sistema, unico in Italia per le sue caratteristiche di sostenibilità e rispetto ambientale, produce congiuntamente energia elettrica, vapore e freddo grazie all’impiego di una turbina oil-free, brevetto di derivazione aerospaziale dell’americana Capstone.

Il sistema è composto da una turbina Capstone a gas naturale da 600 kWe che ottimizza la produzione di vapore (3.000 kg/ora a 8 bar) mediante l’impiego di un generatore di vapore a recupero e bruciatore in vena d’aria che sfrutta totalmente l’energia dei gas di scarico della turbina. Il vapore serve ad alimentare un frigorifero ad assorbimento ad ammoniaca che produce il liquido refrigerato a – 30°C necessario per alimentare la nuova cella frigorifera da 14.000 posti pellet. Il tutto con zero emissioni.

Capstone per Tonno Castiglione

L’azienda Nino Castiglione S.r.l. – primo produttore italiano di tonno in scatola a private label per GD e GDO – ha installato nella sua sede storica presso l’antica tonnara di San Cusumano a Trapani, affacciata sul mare delle isole Egadi, un innovativo impianto di cogenerazione che lo ha reso lo stabilimento di lavorazione di prodotti ittici tra i più evoluti, ecosostenibili ed efficienti al mondo.

L’impianto, primo del suo genere in Italia nel settore ittico è frutto di una tecnologia all’avanguardia che unisce un impianto di cogenerazione con turbine a gas con un sofisticato sistema di recupero termico che assicura il massimo livello di efficienza in quei processi dell’industria alimentare, cottura e sterilizzazione del tonno in scatola, che richiedono energia termica sotto forma di vapore saturo.

L’applicazione, ideata da IBT Group, utilizza una turbina a gas Capstone che, non avendo liquidi lubrificanti al suo interno, presenta gas esausti con un alto contenuto di ossigeno che consente di poterli utilizzare come aria comburente. La produzione di vapore viene, quindi, ottimizzata mediante l’impiego di un generatore di vapore a recupero e bruciatore in “vena d’aria” che sfrutta totalmente l’energia dei gas di scarico della turbina. Il tutto con zero emissioni.

I vantaggi ottenuti, infatti, sono stati sia in termini economici, con un risparmio che si aggira intorno a 190000€ anno, che in termini di emissioni di sostanze nocive con un abbattimento pari a circa 600 tons anno di co2.

Capstone Supporter del 55° Anniversario delle Frecce

Capstone, leader mondiale nelle microturbine a gas con tecnologia oil free, brevetto che consente alle macchine di operare senza liquidi lubrificanti al loro interno con un principio di funzionamento simile a quello di un jet aeronautico, insieme a IBT Group, distributore esclusivo per l’Italia dell’azienda americana specializzato in soluzioni per il risparmio energetico, è tra i supporter ufficiali del 55° Anniversario della Pattuglia Acrobatica Nazionale, la manifestazione aerea organizzata dall’Aeronautica Militare il 5 e 6 settembre 2015 sull’aeroporto militare di Rivolto (Udine).

Non è un caso che Capstone abbia scelto di diventare supporter delle Frecce Tricolori: non solo, infatti, la nascita del principale brevetto della tecnologia Capstone, i cuscinetti ad aria, deriva dalla ricerca aerospaziale USA, ma l’azienda americana ha annunciato anche l’imminente lancio di un particolare modello di turbina, funzionante con combustibili JetA, JetA1 e JP-8. Una nuova applicazione che potrebbe rivoluzionare, in un’ottica di sostenibilità ambientale, l’impiego del combustibile di scarto usato per gli aerei, rendendolo quindi utile ad alimentare un impianto di cogenerazione all’interno di un aeroporto/base aerea.

L’Isola Bio che produce energia pulita

Abafoods s.r.l, azienda di Badia Polesine (RO) che produce e confeziona bevande biologiche leader del mercato europeo ed extraeuropeo con il brand Isola Bio ®, annuncia la realizzazione di un impianto per l’autoproduzione di energia e vettore termico a zero emissioni che può raggiungere punte di efficienza oltre l’85%.
L’impianto è composto da una turbina Capstone da 600 kWe oil free ad alto rendimento per la generazione combinata di energia elettrica, un generatore di vapore industriale dotato di bruciatore in vena d’aria e un modulo di recupero termico per la produzione di acqua calda. Oltre alle basse emissioni, il sistema aiuterà a far fronte ai costi energetici dell’azienda che aveva espresso l’esigenza di avere un impianto di cogenerazione integrato “su misura”, necessario per far fronte al consumo energetico dello stabilimento in termini di energia elettrica e di vapore saturo per riscaldare in modo combinato e rapido l’acqua necessaria per la filiera produttiva a temperature controllate.
L’impianto cogenerativo con turbina Capstone, infatti, consente la produzione nominale di 600kWel e di 3.000 kg/h di vapore saturo a 10 bar con la possibilità di recuperare, in coda all’economizzatore del generatore, altri 223 kW sotto forma di acqua calda a 90/70 °C.
Inoltre, si calcola che il sistema aiuterà a risparmiare circa 610 tonnellate di CO2 annue non immesse in atmosfera grazie al risparmio di energia primaria generato dal nuovo impianto.

Con Capstone Ospedale Versilia vola in classe B

Ospedale Versilia è la prima struttura in Italia ad essersi dotata di una turbina a gas Capstone C600 che, grazie all’installazione di un’innovativa applicazione cogenerativa, è anche la prima macchina della prestigiosa azienda americana ad essere impiegata per la produzione di vapore in una struttura ospedaliera. L’impianto di cogenerazione a turbina si integra agli impianti di autoproduzione energetica già esistenti nella struttura, consentendo ad Ospedale Versilia, ad essere il primo in Europa in classe energetica B. Grazie all’impianto consentirà, verranno risparmiate ben 210 TEP e 600 tonnellate all’anno di CO2.

La tecnologia cogenerativa “oil free”, brevetto unico al mondo della Capstone Turbine Corporation, è stata scelta perché particolarmente adatta al comparto ospedaliero in quanto non necessitando di olio lubrificante o liquidi refrigeranti, garantisce un’altissima efficienza, manutenzione ridotta ed emissioni in atmosfera inferiori a 9 ppmV di NOx, oltre ad altri vantaggi importanti quali: una “power quality” dell’energia elettrica autoprodotta analoga a quella ottenibile con i tradizionali gruppi di continuita’ (UPS), assenza di vibrazioni meccaniche, ridotta rumorosità ed ingombri.

Società San Paolo: sceglie la turbina a 0 emissioni e basso impatto acustico perfetta per i centri urbani

La Società San Paolo – Ente Morale ha adottato, per la sua sede di 12.000 metri quadrati all’interno della cerchia urbana di Roma, un impianto di cogenerazione a microturbina Capstone che contribuisce significativamente alla riduzione dell’immissione in atmosfera di monossido di azoto (NO/NOx) e di monossido di carbonio (Co/Co2), rimanendo abbondantemente sotto i limiti di legge, rispettivamente con valori sotto i 5 ppmV e 9 ppmV. Una scelta etica volta a tutelare l’ambiente e preservare la qualità di vita e salute per quanti abitano il territorio circostante.

Capstone, azienda leader mondiale nelle microturbine a gas di cui IBT Group è partner esclusivo per l’Italia, produce le uniche microturbine al mondo in grado di garantire il rispetto dei più severi limiti di emissioni previsti nelle aree urbane di molte regioni senza dover adottare alcun catalizzatore esterno. La tecnologia Capstone nasce, infatti, in California, stato con i limiti di emissioni più bassi al mondo, ed è approvata dalla rigidissima California Air Resources Board (CARB). Le turbine sono progettate in modo da ottenere ampi volumi di combustione ed una prolungata residenza dei residui in modo da ottenere la combustione completa del CO e degli idrocarburi incombusti. Inoltre, la loro principale caratteristica è di essere “oil free”, ovvero di girare ‘sull’aria’, anziché ad olio come gli altri impianti, evitando quindi problemi di viscosità, depositi carboniosi, ecc. In questo modo, i sistemi Capstone producono fumi ricchi di ossigeno con meno di 5 parti per milione (ppm) di ossido di azoto (NOx) e 50 ppm di monossido di carbonio (CO), composti organici volatili, e particolato, arrivando ad avere emissioni in media di 10 volte inferiori a quelle dei motori a pistoni.

GetFIT punta sull’energia verde con Capstone

GetFIT, leader nel mercato del fitness e benessere in Lombardia, punta sull’energia verde con un impianto di cogenerazione a turbina oil free Capstone ad alto rendimento per il suo centro di via Meda.

L’impianto, sviluppato da da IBT Group, partner esclusivo di Capstone Turbine Corp. per l’Italia, è costituito da due microturbine Capstone da 65 kW oil free, che non necessitano cioè di olio lubrificante o liquidi refrigeranti. Queste caratteristiche uniche consentono emissioni in atmosfera estremamente ridotte (inferiori a 5 ppm di NOx), tali da rispettare anche le più stringenti prescrizioni in tema di CO2, come quelle in vigore in Lombardia nelle zone centrali di Milano dove si trovano molti dei centri GetFIT. Un impianto “Clean & Green” che consentirà agli ospiti della palestra di beneficiare anche di un approvvigionamento energetico costante ed al riparo da eventuali black out dovuti a picchi di consumo.

La turbina “senza grassi” che fa bene all’industria alimentare

IBT Group, partner esclusivo di Capstone Turbine Corporation®, ha sviluppato un impianto di autoproduzione energetica con tecnologia oil free ad alto rendimento per Recla, leader nella produzione di speck e salumi di alta qualità. Per far fronte agli ingenti costi energetici del suo nuovo stabilimento produttivo, l’azienda altoatesina aveva bisogno di implementare un impianto di cogenerazione che fosse anche in grado di recuperare il calore di scarto per produrre il vapore e l’acqua calda necessari al loro processo produttivo.

Il sistema è costituito da una microturbina Capstone da 1.000 kW “oil free” alimentata a metano, che non necessita di olio lubrificante e può modulare in funzione della effettiva potenza richiesta, ed un generatore di vapore saturo a 8 bar abbinato ad un modulo di recupero termico per la produzione di acqua calda.

GEAL Lucca: depurazione acque clean&green con IBT Group

IBT Group, partner esclusivo di Capstone Turbine Corporation® per l’Italia, ha installato per G.E.A.L S.p.A. (Gestione Esercizio Acquedotti Lucchesi) un impianto di cogenerazione in Toscana con tecnologia a turbina “senza olio”, un brevetto unico al mondo.

Le 2 turbine Capstone C65 forniranno al depuratore delle acque di Pontetetto, che raggiunge un bacino di 95.000 abitanti, non solo un milione di kW/ora annui per soddisfare il fabbisogno di energia elettrica dell’impianto, ma anche, grazie ad uno scambiatore di calore esterno, 1,8 milioni di kWh di energia termica che permetteranno ai digestori di funzionare con la massima efficienza, rappresentando così un modello di efficacia ed eco-sostenibilità.

Un impianto Clean & Green ad alta efficienza: la cogenerazione di calore ed energia ridurrà infatti le emissioni di anidride carbonica di 500 tonnellate all’anno. Inoltre, si è calcolato che se le turbine funzionassero al 100 percento delle loro capacità per 330 giorni all’anno, si raggiungerà il payback sull’investimento in circa 20 mesi, grazie anche al fatto che le macchine funzionano efficacemente anche con basse concentrazioni di metano, la fonte di energia fossile più pura, ma che può variare notevolmente nel biogas, comprese tra il 40 e l’80 percento.

Quellenhof: primo hotel Clean&Green in val Passiria

IBT Group, partner esclusivo di Capstone Turbine Corporation®, ha installato un impianto di cogenerazione ad alto rendimento con tecnologia a turbina “senza olio”, un brevetto unico al mondo, per far fronte al fabbisogno energetico dell’Hotel Quellenhof di Val Passiria (Trentino Alto Adige).
Due turbine Capstone C65 producono infatti i 125kW elettrici e 224kW termici necessari ad alimentare i carichi dell’hotel, contribuendo a ridurre le emissioni di CO2 emesse nell’atmosfera di 800 tonnellate all’anno con un risparmio energetico di oltre il 30%.

Un albergo Clean & Green: l’eco hotel, parte di un resort di lusso che comprende oltre 5.000 mq di zone wellness e spa con 8 piscine e 20 saune, sposa la filosofia del turismo eco-compatibile e del totale rispetto ambientale. E’ infatti costruito secondo i principi della bio-architettura, che vedono l’utilizzo di materiali naturali e di sistemi energetici a basso impiego di energia, oltre che l’osservanza di regole quali la minima produzione di rifiuti da raccolta differenziata, l’uso di lampadine a basso consumo energetico, ecc.