L’energia frigorifera: di cosa si tratta e quali sono i suoi utilizzi

L’energia frigorifera viene solitamente utilizzata sotto forma di acqua refrigerata a temperatura 7-12 ° C. Dove è necessaria? Possiamo partire dalla classica climatizzazione degli ambienti di la-voro, magazzini, uffici etc. ai i processi industriali che richiedono il raffreddamento di specifici macchinari di produzione sino ai Data Center ed alle Sale Quadri.
Per mezzo di chiller ad assorbimento a bromuro di litio, possiamo produrre la necessaria energia frigorifera utilizzando il calore dai fumi di scarico in uscita dalla Turbina, in questo modo otteniamo la produzione combinata di 3 diverse energie: elettrica, termica e frigorifera: la Trigenerazione.
Ecco cosa sapere sui vantaggi e i procedimenti relativi grazie anche alle soluzioni offerte da IBT Group in collaborazione con i partner Century Corporation e Capstone Green Energy.

Il gruppo frigorifero ad assorbimento

La trigenerazione, nota anche con la sigla inglese CCHP (Combined Cooling, Heating and Power), consente anche la produzione di energia frigorifera utile ai processi produttivi e/o di condizionamento degli ambienti.
I frigoriferi ad assorbimenti Century producono l’energia frigorifera utilizzando quindi l’energia termica di scarto, ma non l‘energia elettrica.
La trasformazione dell’energia termica di scarto in energia frigorifera avviene per mezzo del ciclo di assorbimento, che avviene nei seguenti scambiatori di calore:

  • L’evaporatore: in condizioni di vuoto spinto, l’acqua bolle a bassissime temperature (circa 3°C) e rimuove calore dall’acqua refrigerata, creando di conseguenza del vapore d’acqua a bassa temperatura.
  • L’assorbitore: questo vapore d’acqua a bassa temperatura fluisce poi nell’assorbitore, nel quale viene spruzzata una soluzione acquosa molto concentrata di bromuro di litio; una volta che questi due elementi si sono combinati tra loro, il vapore d’acqua precipita come soluzione diluita.
  • Il generatore: la soluzione diluita viene inviata al generatore, dove viene riscaldata grazie all’energia termica recuperata. A questo punto, il vapore si separa dalla soluzione (che diventa molto concentrata) a causa delle alte temperature, e la soluzione viene infine inviata all’assorbitore.
  • Il condensatore: il vapore d’acqua fluisce nel condensatore che viene raffreddato per mezzo di acqua a temperatura ambiente. Qui, si trasforma in acqua distillata che viene poi inviata all’evaporatore.

Quali sono i vantaggi

Innanzitutto siamo nel pieno ambito dell’EFFICIENZA ENERGETICA. Il solo utilizzo del calore di scarto, al posto dell’energia elettrica, consente un notevole risparmio di energia primaria e di conseguenza la riduzione li emissioni di CO2.
Altri vantaggi della produzione di energia frigorifera dalla trigenerazione si traducono in elevati indici di produttività (si ottengono 2.000 kW freddi con meno di 10 kW elettrici) la semplicità di gestione e la manutenzione ridotta. Senza trascurare l’aspetto ecologico (si tratta di un processo 100% sicuro per l’ozono, senza CFC), le basse emissioni sonore e vibrazioni e la possibilità di con-trollare l’andamento da remoto. Infine, si caratterizza per la modulabilità, che garantisce alta efficienza anche in condizioni fuori progetto, per la possibilità di regolare la temperatura in modo semplice e immediato e per il sistema di anti-cristallizzazione brevettato. Tutto questo è possibile grazie alle soluzioni di Century Corporation, azienda sud-coreana leader da oltre 50 anni nella produzione di frigoriferi ad assorbimento, frigoriferi elettrici e sistemi HVAC chiavi in mano per i set-tori civile, industriale, nucleare e marino e di cui IBT Group è partner esclusivo per l’Europa: i loro impianti, hanno un ciclo di vita di oltre 30 anni, grazie alla loro solida struttura, che li rende una certezza per qualsiasi necessità di applicazione.

La trigenerazione realizzata con la tecnologia ad assorbimento

La trigenerazione realizzata con cogeneratori a turbina per alimentare i frigoriferi ad assorbimento permette di alimentare impianti di condizionamento e/o processi industriali in diversi settori, dal food & beverage al chimico, dal farmaceutico al cartario ad esempio. Per alimentare la turbina, possono essere utilizzati combustibili liquidi o gassosi, fonti fossili o di energie rinnovabili.
Le turbine Capstone, che funzionano in regime brevettato “oil free”, producono energia elettrica e calore “pulito”. La parte del calore che non viene utilizzato per i processi del cliente, viene raccolto e convogliato in modo da attivare il ciclo di assorbimento del chiller Century: il risultato di questo processo di trigenerazione è l’ottenimento di 3 forme di energie pulite diverse, con una unica fonte di energia primaria (notevole risparmio economico) limitando al tempo stesso tonnellate di CO2 immesse in atmosfera.