Impianti di cogenerazione e i vantaggi per le aziende

Detti anche CHP dall’acronimo Combined Heat and Power, gli impianti di cogenerazione sono dei sistemi che permettono la produzione simultanea di energia elettrica ed energia termica, impiegando meno combustibile per l’intero processo, piuttosto che tenendo le due procedure produttive separate.

Grazie a questa tecnologia, si ottiene un efficientamento di sistema che consente un risparmio di utilizzo di energia primaria medio del 30%. Tale risparmio è sia di natura economica, sia di salvaguardia della risorsa naturale utilizzata che può provenire o da fonte rinnovabile o da fonte esauribile.
L’energia termica prodotta, in caso di un cogeneratore con motore a combustione interna, è sotto forma di acqua calda. Mentre se prodotta da una turbina “oil free” è sotto forma di aria calda, e con l’introduzione di altre apparecchiature anche vapore e olio diatermico.

Su questa base, gli impianti possono essere ulteriormente ampliati e si ottengono “applicazioni” anche molto complesse e che riescono ad assicurare rendimenti, in termini di sfruttamento dell’energia primaria, molto elevati.
Superando una determinata soglia di rendimento, si può usufruire della Direttiva Europea 2004/8/CE per impianti di Cogenerazione ad Alto Rendimento, recepita in Italia dal D.L.20/2007 e dai DM 4/8/2011 e 5/9/2011, di incentivi alla cogenerazione attraverso regimi di sostegno dedicati, rappresentati dai TEE titoli di efficienza energetica i cosiddetti Certificati Bianchi.

COSA SONO I COGENERATORI ALIMENTATI A GAS

Può essere di origine fossile, come il gas metano naturale ma anche il gasolio, olio combustibile e carbone. Fonti, come sopra indicato, non soggette a trasformazioni ed esauribili.
Oppure il metano estratto da biogas provenienti da discariche o da depuratori; oppure da biomasse come scarti agricoli, o forestali. Queste ultime rappresentano le nostre fonti rinnovabili.
Questo tipo di soluzione permette di raggiungere un’efficienza che si aggira intorno all’80%.

POSSIAMO FARE COGENERAZIONE CON IDROGENO E FOTOVOLTAICO?

L’impiego dell’idrogeno negli impianti di cogenerazione è incentivato dai vantaggi ambientali legati a questo combustibile: l’idrogeno infatti è un gas pulito, prodotto dal processo di elettrolisi è stoccabile ed utilizzabile per alimentare generatori con efficienze prossime al 100%.
Il grosso problema di questa fonte è proprio lo stoccaggio, un processo tutt’ora molto critico: infatti l’idrogeno pure nella sua forma naturale è comparabile al gas, cioè con una densità molto scarsa. Quindi per essere stoccato è necessario aumentare molto la sua densità.
Ci sono quindi ancora ostacoli tecnologici da superare, sebbene la tecnologia a idrogeno sia già applicabile, ma essendo ancora poco diffusa risulta molto dispendiosa. Per questa ragione l’Unione Europea sta stanziando finanziamenti che supportino il suo sviluppo, favorendo la riduzione dei costi e la massimizzazione dell’efficienza in termini energetici.

Capstone Green Energy si conferma leader globale nei sistemi di efficientamento energetico in-stallando due microturbine C65 alla società austriaca Innovametall Stahl- und Metallbau, che ver-ranno utilizzate in un sistema di Combined Heat & Power (CHP) a bassissime emissioni. Questo fornirà energia in loco a un impianto di produzione di vernici in polvere e sarà progettato in una configurazione ibrida, dove i pannelli solari installati sul tetto del capannone industriale di Inno-vametall saranno responsabili della produzione di energia elettrica rinnovabile. L’elettricità in eccesso sarà utilizzata invece per generare idrogeno, il quale alimenterà poi le microturbine. Da lì, l’aria calda di scarico delle turbine sarà catturata e utilizzata nel forno di verniciatura a polvere della struttura. L’applicazione funzionerà inizialmente con il 10% di idrogeno miscelato al gas na-turale, ma il quantitativo dovrebbe aumentare gradualmente man mano che Capstone approverà livelli di miscela più alti.

Impiegare in azienda un impianto di cogenerazione, oltre a consentire un significativo risparmio economico e un innalzamento delle prestazioni, implementa un modello di transizione energetica volto alla progressiva dismissione dei combustibili fossili e alla riduzione delle emissioni inquinanti.