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Capstone celebra la Giornata della terra con la sua trasformazione in Capstone Green Energy Corporation

Il 22 aprile, Giornata mondiale della Terra, il nostro partner Capstone ha voluto comunicare un cambiamento rivoluzionario che rifletterà l’attività quotidiana di un intero settore. Capstone Turbine Corporation, leader mondiale nella produzione di sistemi energetici con turbine a gas con tecnologia “oil-free”, ha annunciato che con effetto immediato diventerà Capstone Green Energy Corporation, partner globale per la riduzione delle emissioni di carbonio e per la produzione di energia pulita.

Con questo nuovo nome e un nuovo sito web (capstonegreenenergy.com), ha mostrato la sua intenzione di rimanere concentrata sulle tecnologie energetiche pulite, espandendo al contempo il proprio portafoglio di soluzioni per la riduzione del carbonio, per includere nuove tecnologie di conversione dell’energia green, nonché lo sviluppo di prodotti a idrogeno e il rafforzamento delle sue attività di Energy as a Service.

Il nostro nome sta cambiando per riflettere la nostra evoluzione come azienda e gli sviluppi che stiamo pianificando. Anche se abbiamo un nuovo nome, la missione e gli obiettivi di Capstone per il futuro rimangono risoluti: essere un partner altamente affidabile che fornisce sistemi di conversione dell’energia, soluzioni microgrid, energy as a service e gestione strategica dell’energia“. Ha affermato Darren Jamison, amministratore delegato di Capstone Green Energy. “Capstone Green Energy aiuterà i clienti a costruire e mantenere infrastrutture energetiche intelligenti e collaborerà con loro come fornitore di servizi a lungo termine e partner per le loro iniziative più complesse di riduzione del carbonio“.

Si tratta di un obiettivo ambizioso e visionario ma obbligatorio,” ha replicato Ilario Vigani Presidente & CEO di IBT Connecting Energies GmbH, “Siamo orgogliosi di essere un prezioso partner della community di Capstone pronto a andare verso soluzioni energetiche intelligenti che ci aiuteranno a ridurre ulteriormente le emissioni di carbonio e a risparmiare sui costi energetici.

Turbo-S2: l’applicazione di IBT che massimizza la produzione di vapore

Con “Turbo-S2″ si fa riferimento a un’innovativa applicazione che assicura il massimo livello di recupero termico e, conseguentemente, di risparmio, in quei processi industriali che richiedono energia termica sotto forma di vapore saturo e/o di acqua calda. Questa applicazione è possibile grazie ai sistemi energetici con turbine a gas di Capstone Turbine Corporation, società californiana leader mondiale nella tecnologia a turbine ed unico produttore di tali sistemi, che sfruttano la tecnologia “oil-free” negli impianti di cogenerazione per la produzione combinata di energia elettrica e termica, per una sensibile riduzione dei consumi, una bassa manutenzione e emissioni ben al di sotto dei limiti di legge. Dal 2001, IBT Group è partner esclusivo per l’Italia di Capstone, occupandosi dei servizi di installazione, vendita e post-vendita anche degli impianti che usufruiscono dell’applicazione Turbo-S2. Ecco cosa sapere a riguardo!

TURBO-S2: CHE COS’È E IL PROCESSO SPECIFICO
Oggigiorno, il modo più semplice di risparmiare prevede la riduzione degli sprechi: in termini energetici, questo è possibile attraverso la cogenerazione, che permette di sfruttare il calore di scarto derivante dalla produzione di energia elettrica per ricavarne vapore e/o acqua calda per i processi industriali ed il riscaldamento (sia pubblico che privato). In particolare, la tecnologia cogenerativa a turbina a gas “oil-free” ad alto rendimento (un brevetto esclusivo di Capstone Turbine Corporation) assicura un alto risparmio energetico (oltre il 30%), la modulazione del carico elettrico e termico dallo 0 al 100%, emissioni nocive tra le più basse e ben di sotto ai limiti di legge (NOx < 18 mg/Nm3 e CO < 50 mg/ Nm3), la flessibilità del range di potenza offerta dalle soluzioni (da 30 kWel fino a 5 Mwel), la bassa manutenzione e la possibilità di massimizzare la produzione, anche combinata, di fumi caldi diretti, acqua calda/olio diatermico, acqua refrigerata e vapore saturo alla pressione desiderata. Utilizzando le turbine Capstone da 65, 200, 600, 800 e 1000 kWe, e grazie alla post-combustione, è possibile massimizzare la produzione di vapore mediante l’impiego di uno speciale generatore di vapore a recupero che utilizza l’energia dei gas di scarico della turbina come aria comburente. A valle del generatore di vapore, è inoltre possibile recuperare ulteriore energia termica sotto forma di acqua calda alla temperatura richiesta. Turbo-S2 è l’applicazione ideale per numerose industrie, tra cui food & beverage (soprattutto per trasformazione e lavorazione delle carni e del latte), manifatture (in particolare tessili, farmaceutiche e chimiche) e per tutte quelle realtà che richiedono l’uso di vapore per i propri processi produttivi.

LA PRODUZIONE DI VAPORE – RECUPERO SEMPLICE E POST-COMBUSTIONE
La generazione di vapore con applicazione Turbo-S2 si ottiene tramite recupero semplice o con post-combustione.

  • Recupero semplice: il sistema di “Recupero semplice” utilizza unicamente il calore contenuto nei gas di scarico della turbina a circa 300°C. Questi confluendo nel generatore di vapore a recupero riscaldano l’acqua fino a produrre il vapore alla pressione desiderata.
  • Post-combustione: i gas esausti della turbina presentano un alto contenuto di ossigeno (circa il 17-19%), ciò consente di poterli utilizzare come aria comburente a circa 300°C in un bruciatore in vena d’aria. Nel bruciatore in vena d’aria, grazie ad una post-combustione, i fumi raggiungono una temperatura fino a 800°C. Questi ultimi nella caldaia a recupero permettono di produrre una quantità di vapore superiore a quella di un sistema a “Recupero semplice”.

Entrambi i sistemi sono interamente progettati e costruiti su specifica tecnica IBT.
A valle dei due sistemi precedentemente descritti, i fumi ancora ad alta temperatura possono essere utilizzati per produrre acqua calda, acqua surriscaldata, acqua gelida o acqua refrigerata. Il Team IBT ha tutte le competenze necessarie per individuare la soluzione più adatta alle esigenze del cliente per massimizzare l’efficienza del sistema e quindi il saving economico.

CASO STUDIO: IL SALUMIFICIO COATI
Il Salumificio Fratelli Coati, un’eccellenza italiana nel settore della lavorazione della carne, per il suo sito produttivo ad Arbizzano-Negrar (VR) ha optato per un sistema CCHP basato sulla tecnologia Capstone, ottenendo dunque la massima efficienza energetica per le varie fasi di produzione, dalla fornitura di vapore per i forni di cottura all’acqua di congelamento per le celle frigorifere. Si tratta della prima applicazione in Italia di questo sistema nel settore della lavorazione della carne, che consente di produrre autonomamente i tre vettori energetici, il massimo recupero di calore dai fumi di scarico in uscita dalle microturbine, anche nei periodi di manutenzione, garantendo di conseguenza la totale flessibilità, stabilità e continuità. Inoltre, fornisce all’azienda il supporto necessario per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica complessiva (pari all’80%), per un risparmio energetico di circa 9.600 MWh all’anno ed evitando allo stesso tempo 2.400 tonnellate di emissioni di CO2.

La cogenerazione: cosa sapere a riguardo

Un processo che permette un risparmio in media di oltre il 30% grazie alla produzione “gratuita” del vettore termico sotto forma di acqua calda, vapore, aria calda e olio diatermico: questa è la cogenerazione in termini di efficienza, una tecnologia che genera contemporaneamente energia elettrica e termica sfruttando il calore che andrebbe altrimenti disperso e con unica fonte di energia primaria (combustibile).
In questo articolo, andiamo ad approfondire le caratteristiche della cogenerazione e i vantaggi di questo tipo d’impianto, scoprendo le soluzioni di IBT Group anche per mezzo di alcuni casi studio esplicativi.

IN COSA CONSISTE LA COGENERAZIONE
La cogenerazione nasce dall’esigenza di produrre in contemporanea energia elettrica e termica in un unico impianto: la produzione separata di queste due energie presuppone un grande consumo di combustibile, mentre tale tecnologia, definiti anche CHP (Combined Heat and Power), garantisce un risparmio notevole, sfruttando il calore normalmente disperso nell’uso industriale e civile, sia al proprio interno che distribuito in rete. Questo impianto dunque, genera in autonomia elettricità e consente il recupero del calore che altrimenti andrebbe disperso durante il processo di produzione dell’energia elettrica stessa. Un sistema cogenerativo utilizza diversi tipi di combustibile (origine fossile, oppure originate dallo smaltimento rifiuti o delle biomasse come il biogas) per garantire il funzionamento dei generatori di elettricità, utilizzando in seguito dei dispositivi di recupero del calore prodotto dalla turbina o dal motore a combustione interna per ottenere energia termica utile (generalmente sotto forma di vapore o acqua calda).

VANTAGGI E APPLICAZIONI DEGLI IMPIANTI DI COGENERAZIONE
Il vantaggio principale degli impianti di cogenerazione risiede nella riduzione in media intorno al 30% del consumo dell’energia primaria. A questo si collega il secondo, fondamentale vantaggio: se diminuiscono le emissioni di sostante inquinanti dovuti alla produzione energetica, si riduce di conseguenza anche l’impatto ambientale di tale processo, contribuendo così alla salvaguardia dell’atmosfera del nostro pianeta. Un aspetto importante della cogenerazione nello specifico con la turbina Capstone è la capacità di ridurre i rischi legati all’interruzione dell’alimentazione dell’energia per problemi di rete, questa tecnologia è disponibile in una versione specifica che consente un backup elettrico efficiente, switchando su un funzionamento in stand alone, in caso di mancanza di rete. Esistono infine diversi incentivi di cui si può beneficiare con l’investimento in un sistema cogenerativo: in Italia ad esempio, i Certificati Bianchi sono riconosciuti a tutti gli impianti di cogenerazione che ottengono la qualifica CAR, “cogenerazione ad alto rendimento”, che si ha quando il valore del risparmio di energia primaria conseguente è di almeno il 10%, o se assume un valore positivo nelle unità di micro-cogenerazione (< 50 kWe) o piccola cogenerazione (< 1 MWe). Ad attribuire annualmente tali riconoscimenti è il GSE, Gestore dei Servizi Energetici; a livello europeo, l’identificazione, promozione e sviluppo della CAR è definito dalla direttiva n. 2004/8/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 febbraio 2004 sulla promozione della cogenerazione basata su una domanda di calore utile nel mercato interno dell’energia. IBT Group è specializzata nella fornitura di soluzioni innovative e su misura nel settore della cogenerazione ad alta efficienza: con oltre 250 turbine Capstone (Capstone turbine corporation è partner storico di IBT Group) installate, per un totale di 25 MW di potenza elettrica e di oltre 6.000.000 ore di funzionamento, IBT Group assicura la massima efficienza nei settori food & beverage, cartario, hotel & wellness, ospedaliero, chimico e tessile, biogas & depurazione acque e per la mobilità ibrida.

CASO STUDIO: SOLVAY E CENTRO FITNESS GETFIT
Esempio di efficienza degli impianti di cogenerazione applicati al settore chimico è lo stabilimento Solvay Silica GBU di Livorno. Solvay, azienda leader nel settore chimico, ha infatti adottato la tecnologia a turbina a gas oil-free Capstone in tale stabilimento per implementare il processo continuo di essiccazione della silice, con punte di efficienza complessiva di oltre il 95% per un funzionamento annuo di più di 8500 ore. Tale sistema integrato si compone di una turbina da 1000 kWe alimentata a gas metano che produce energia elettrica, utilizzata per il processo produttivo, e gas esausti a 280°C convogliati su un atomizzatore per l’essiccazione della silice.

In tutt’altro campo come il wellness, spicca il centro in via Meda di GetFIT, leader del fitness in Lombardia: anch’esso si avvale infatti di un impianto di cogenerazione a turbina oil free Capstone ad alto rendimento, per risparmio di energia primaria del 30% e un numero di emissioni talmente ridotto da rispettare largamente le stringenti prescrizioni in tema di CO2 in vigore nelle zone centrali di Milano.

Basse emissioni: cosa si intende e la soluzione oil-free di IBT

COSA SI INTENDE CON BASSE EMISSIONI E COSA DICE LA NORMATIVA VIGENTE

La produzione di energia comporta la generazione di sostante inquinanti, tra cui i gas serra, che riversandosi in atmosfera contribuiscono al cambiamento climatico.

Le direttive comunitarie hanno definito gli obiettivi europei da raggiungere entro il 2030: l’Italia dovrebbe ridurre del 43% i livelli di emissioni gas serra rispetto ai livelli del 1990. Dobbiamo decarbonizzare il nostro Mondo!

In breve, per raggiungere questi risultati, dobbiamo risparmiare energia elettrica!
Pertanto nell’ambito del sistema energetico, il Piano Nazionale Integrato per l’Energia, assegna un ruolo fondamentale all’efficienza energetica ed alle rinnovabili.

L’efficienza energetica transita ANCHE attraverso l’innovazione tecnologica!

Ecco come lo sviluppo tecnologico permetterà di frenare il cambiamento climatico.
Vi raccontiamo la storia e lo sviluppo di quello che rimane una innovazione tecnologica assoluta.
Da oltre 30 anni, Capstone si occupa dello sviluppo, vendita e assistenza di soluzioni per la cogenerazione volte alla produzione combinata di energia elettrica e termica, soddisfacendo in modo efficiente il fabbisogno energetico dei suoi clienti sparsi in tutto il mondo. Il brevetto più importante di Capstone è quello che riguarda la tecnologia oil-free: di derivazione aerospaziale, rappresenta il risultato di oltre dieci anni di ricerca che ha portato alla completa assenza di olio lubrificante all’interno delle turbine. Questo è possibile grazie all’impiego di speciali cuscinetti ad aria (air-bearings) che sostengono l’albero della turbina in rotazione senza contatto meccanico. Tali cuscinetti funzionano su un film d’aria generato da specifici profili aerodinamici collocati sull’asse della turbina. Questo comporta che l’attrito si verifica solo nelle fasi di avviamento ed arresto della macchina; inoltre, i fenomeni di attrito sono stress-free in quanto vengono ammortizzati da una specifica struttura di supporto che garantisce la durata e funzionalità nel tempo delle parti meccaniche. Si tratta dunque di un’installazione pulitissima che non necessita di alcuna manutenzione legata ad oli lubrificanti.

LE TECNOLOGIE DI IBT E LE BASSE EMISSIONI
IBT Group si avvale di partner internazionali, leader nel loro settore, come Capstone Turbine Corporation, per offrire soluzioni che vantano emissioni ben al di sotto del limite di legge grazie alle loro tecnologie avanzate e brevettate, come la turbina oil-free di Capstone.
L’utilizzo delle turbine Capstone consente il risparmio sui costi energetici di una struttura ospedaliera ad esempio, senza inficiare sulla continuità e qualità dell’energia autoprodotta e, soprattutto, soddisfacendo le esigenze normative e sociali di sostenibilità ambientale ed economica già nel presente, oltre che nel futuro.
Questo è possibile grazie alle peculiarità della tecnologia Capstone, completamente allineata e da sempre integrata sui paradigmi della sostenibilità ambientale (vedi ad esempio la totale assenza di olii lubrificanti e liquidi refrigeranti). L’unica parte in movimento di questi impianti è l’albero solidale alla turbina e al generatore che “gira” su cuscinetti ad aria, quindi senza alcun attrito, a velocità elevatissime. Il raffreddamento del generatore è garantito dal flusso d’aria del condotto di aspirazione della turbina. È grazie a queste caratteristiche tecniche, assolutamente uniche e brevettate industrialmente, che la turbina Capstone non necessità né di olii lubrificanti né di liquidi refrigeranti. Il risultato è un bassissimo tasso di emissioni inquinanti in atmosfera, le più basse oggi disponibili (NOx inferiori 18 mg/mc e CO < 50mg/mc senza l’ausilio di catalizzatori).
Nelle varie modalità di funzionamento previste, la macchina può modulare la potenza elettrica erogata da 0% al 100% in base alla richiesta elettrica dell’utenza. Questo consente una riduzione dei consumi, adeguando la macchina alle reali necessità energetiche del momento. Grazie poi all’assenza di materiali di consumo come olio lubrificante e liquidi di raffreddamento della turbina, si evince una ridotta necessità di manutenzione, che si esplicita in tempi ridottissimi di fermo impianto. Un altro aspetto di sostenibilità ambientale deriva dalla totale assenza di vibrazioni, che ne consentono l’installazione anche in copertura oltre che esternamente, essendo il package della turbina Capstone pensato per essere esposto senza timore alle intemperie. Infine, le emissioni acustiche sono contenute: < 65dBa @ 10 m come pressione sonora media complessiva in campo libero.

IL NOSTRO CONTRIBUTO ALLA DECARBONIZZAZIONE

  • La mancanza di liquidi lubrificanti, sostituiti da air-bearings
  • La mancanza di liquidi refrigeranti per il generatore, che viene raffreddato dal flusso d’aria del condotto di aspirazione della turbina
  • La conseguente non necessità di utilizzare catalizzatori, essendo le Nox ampiamente sotto i livelli minimi indicati dalle normative
  • L’enorme capacità di modulazione della turbina, che si adegua all’istante alla EFFETTIVA richiesta elettrica dell’utenza
  • Gli aspetti tecnici sviluppati da Capstone Turbine assieme al know how di IBT nella progettazione degli impianti sono l’unione perfetta per contribuire al processo di decarbonizzazione.

DATI E STATISTICHE RELATIVE
I dati confermano i notevoli risultati di decarbonizzazione ottenuti per mezzo degli impianti IBT Group a favore della sostenibilità ambientale: in 20 anni di attività, sono ben 80.000 le tonnellate di CO2 non immesse nell’atmosfera, mentre sono 6.000.000 le ore di funzionamento totali delle oltre 250 turbine Capstone installate e degli oltre 200 frigoriferi ad assorbimento installati, per un totale di 12.000.000 ore in funzione.

Our World: Capstone Turbine Corporation

Il 2021 segnerà il ventesimo anniversario della partnership tra IBT Group e Capstone, società californiana leader e unico produttore al mondo di sistemi energetici con turbine a gas con tecnologia “oil-free” di cui IBT è distributore esclusivo per l’Italia. Fondata nel 1988, Capstone, con oltre 100 brevetti registrati, sviluppa, costruisce, vende ed assiste soluzioni per la cogenerazione: la produzione combinata di energia elettrica e termica, consentendo il recupero termico. Capstone si impegna a migliorare l’efficienza del fabbisogno energetico in tutto il mondo, riducendo contemporaneamente le emissioni globali di inquinanti e gas serra. I sistemi di Capstone aiutano gli utenti finali a migliorare il loro impatto sull’ambiente, pur soddisfacendo le esigenze di alimentazione e affidabilità. Ad oggi, Capstone ha spedito quasi 10.000 unità in 83 paesi e ha fatto risparmiare ai clienti circa 219 milioni di dollari in costi energetici annuali evitando l’emissione in atmosfera di ben 368.000 tonnellate di carbonio.

Tra le aree di applicazione dei sistemi Capstone progettate e realizzate da IBT Group troviamo il settore alberghiero, food & bevarage, tessile, cartario, ospedaliero e farmaceutico, retail & uffici, biogas da digestore, discarica, teleriscaldamento.

La tecnologia brevettata “oil free”, di derivazione aerospaziale, è il risultato di oltre dieci anni di ricerca che ha sviluppato una tecnologia importante ed unica, data dalla completa assenza di olio lubrificante negli speciali cuscinetti che contribuiscono a sostenere l’albero della turbina in rotazione senza contatto meccanico. Tali cuscinetti operano su un film d’aria che viene generato da specifici profili aerodinamici che si trovano sull’asse della turbina. In questo modo quindi, l’attrito avviene solo nella fase di avviamento ed arresto della macchina. Questi momenti di attrito vengono inoltre definiti stress-free in quanto ammortizzati da una struttura di supporto progettata appositamente che garantisce durabilità e funzionalità delle parti meccaniche.

Le turbine Capstone generano contemporaneamente energia elettrica e termica sotto forma di aria calda. Attraverso l’applicazioni specifiche il calore trasportato sotto forma di gas di scarico potrebbe essere convertito agli usi di processo necessari all’utente, come vapore saturo, aria calda per il processo di essiccazione, congelamento o acqua refrigerata per il sistema di trigenerazione. Questo processo completo determina la trigenerazione. Un esempio di trigenerazione è l’utilizzo dell’acqua calda ottenuta con la suddetta trasformazione, convogliata in un frigorifero ad assorbimento Century il quale attraverso uno specifico processo di trasformazione la utilizza per produrre acqua refrigerata utilizzata poi in un impianto di condizionamento.

La turbina a gas Capstone consente una grande flessibilità di impiego sia per la variazione di portata del biogas sia per la variazione della concentrazione del metano: il sistema consente una modulazione della potenza elettrica dal o% al 100% della potenza nominale.

Per qualsiasi struttura/Industria che sia soggetta ad una stagionalità del fabbisogno energetico l’impianto con turbina Capstone consente la modulazione della produzione di energia seguendo i picchi del fabbisogno.  Tale risultato è ottenuto dalla variazione del regime di rotazione della turbina dall’inizio dell generazione fino ai 96.000 giri/minuto (potenza nominale).

Grazie alla loro progettazione “oil free”, le turbine presentano le emissioni di inquinanti in atmosfera più basse oggi disponibili (NOx < 9 ppmV / < 18 mg/Nm3) consentendo la loro installazione ed utilizzo senza alcun sistema catalitico di abbattimento degli inquinanti emessi. In termini di investimento, a fronte di una spesa iniziale, il recupero si ha tra i 2 e i 5 anni. La sola riduzione dei consumi è considerevole, si parla di oltre il 30%. Infine la semplicità del sistema di cogenerazione basata sul package turbina Capstone, la tecnologia “oil free”, l’assenza di liquidi refrigeranti, l’assenza del sistema di abbattimento catalici delle emissioni, determina una drastica riduzione sia dei costi di manutenzione sia dei fermi impianto necessari per la stessa. La modularità dei sistemi Capstone permette di effettuare la manutenzione ad una turbina mentre le altre continuano a lavorare.

Per il servizio post vendita, Capstone sposa i valori di IBT nell’attenzione e cura verso il cliente. Attraverso i contratti FPP “full service”, una volta installato l’impianto vengono garantiti almeno 10 anni di manutenzione che serbano lo stesso livello di saving e di efficienza dell’impianto.

Ad oggi sono oltre 250 gli impianti a turbine Capstone installate da IBT Group, per un totale di 25 MW di potenza elettrica.

The identikit: Sostenibilità

Un dovere, una tendenza in costante crescita negli ultimi anni, una necessità, un elemento imprescindibile delle nostre vite da introdurre sempre più, e sempre con più forza, nelle nostre vite. La sostenibilità è tutto questo, e ben altro. Il termine (derivante dal latino “sustinere”), è stato utilizzato per la prima volta per riferirsi allo sviluppo umano in armonia con il pianeta e con le sue risorse solo dagli anni ’80 in poi: oggigiorno, indica tutti quei processi in ambito ambientale, economico e sociale che rispettano e agiscono in nome di una realtà dove intercorre un rapporto equilibrato tra la Terra e l’uomo, e dove il “dare” e il “ricevere” si bilanciano tra loro. In un mondo dove “spreco” e “troppo” sembrano tristemente far parte delle abitudini quotidiani di ciascuno di noi, alcune realtà lavorano costantemente per invertire questa rotta, e per introdurre delle soluzioni sostenibili nei vari settori della vita, sia privata che professionale: tra questi, rientra indubbiamente l’ambito energetico, e IBT Group è orgoglioso di offrire da ben 20 anni soluzioni energetiche altamente efficienti nel pieno rispetto dell’ambiente. In che modo? Ve lo illustriamo di seguito.

 

SOSTENIBILITÀ ED ENERGIA, LA COGENERAZIONE AD ALTO RENDIMENTO PER LA DECARBONIZZAZIONE DEL PAESE

Quando si parla di energia sostenibile, si fa riferimento a quelle modalità di produzione ed utilizzo dell’energia che tengono conto dell’impatto ambientale di tali processi, ricercando e sviluppando soluzioni tecnologiche ottimali nel rispetto delle risorse a loro disposizione; ne sono un esempio i processi produttivi di micro-cogenerazione e trigenerazione, che lavorando su scale più piccole e di conseguenza più sostenibili, contribuiscono in maggior misura a ridurre l’impatto ambientale rispetto ai grandi impianti centralizzati.

Le soluzioni energetiche sostenibili fanno fronte a quelle innegabili necessità ambientali quali la riduzione dell’emissione di sostanze nocive derivanti dai combustibili fossili e quindi l’abbattimento delle sostanze inquinanti dall’atmosfera e dall’idrosfera. Negli ultimi anni, si sono compiuti grandi passi avanti in questi termini sia all’interno delle abitazioni private che nei settori dell’industria e anche dei trasporti, lasciando presupporre un interesse sempre maggiore verso l’energia sostenibile che, più di ogni altra cosa, rappresenta un bisogno e un dovere.

Il Piano Nazionale Integrato per l’Energia previsto dalle direttive comunitarie che definiscono gli obbiettivi europei da raggiungere al 2030, configura un ruolo strategico alle tecnologie della micro-cogenerazione per la decarbonizzazione del paese. Da un lato si sfruttando le già disponibili infrastrutture di trasporto, stoccaggio e distribuzione del gas naturale, introducendo quindi efficienza nel sistema energetico già nel breve e medio periodo e, in prospettiva, incorporando ulteriori quote di fonti rinnovabili come il bio-metano (gas di scarico dal processo di digestione delle biomasse).

La cogenerazione, ovvero la produzione combinata di elettricità e calore, rappresenta una soluzione tecnicamente ed economicamente vantaggiosa e pertanto definita ad alto rendimento anche per tali aspetti ed, ERGO, sostenibile per le peculiarità di innovazione tecnologica e risparmio energetico che la caratterizzano.

 

LE SOLUZIONI ENERGETICHE SOSTENIBILI DI IBT GROUP

IBT Group nasce proprio con lo scopo di sviluppare soluzioni tecnologiche altamente innovative e sostenibili, che garantiscano la massima efficienza in azienda o industria. Un impegno e un investimento costante in termini di studio e di ricerca, che può contare su un approccio dinamico e personalizzabile, volto ad assicurare il massimo della qualità.

Per realizzare questo, si avvale di tecnologie all’avanguardia caratterizzate dalle seguenti prerogative:

  • EFFICIENZA ENERGETICA: soluzioni su misura volte al contenimento di utilizzo dell’energia primaria, grazie alla tecnologia delle turbine Capstone (partner esclusivo di IBT Group)
  • RECUPERO TERMICO: il recupero del calore residuo prodotto nei processi industriali a medie e alte temperature per trasformarlo poi in energia termica, attraverso l’alto livello di performance degli Frigoriferi ad assorbimento Century (partner esclusivo di IBT Group)
  • IMPIANTI A FONTI RINNOVABILI: le turbine CAPSTONE grazie alla capacità di alta modulazione e funzionamento anche con basse % di metano, possono essere alimentate anche con biogas derivante da processi di recupero
  • EMISSIONI IN ATMOSFERA: la caratteristica più importante delle turbine Capstone è la completa assenza di olio lubrificante, che consente agli impianti di autoproduzione energetica una bassissima emissione di agenti inquinanti, di molto inferiore alle normative in vigore.

Queste soluzioni sono applicabili e personalizzabili in base alle specifiche richieste in molteplici settori quali hotel & wellness, cartario, ospedaliero, food & beverage, farmaceutico, del trasporto, teleriscaldamento e molti altri.

 

IBT GROUP E SOSTENIBILITÀ: CASI STUDIO E DATI

I dati confermano i notevoli risultati di decarbonizzazione ottenuti per mezzo degli impianti IBT Group a favore della sostenibilità ambientale: in 20 anni di attività, sono ben 80.000 le tonnellate di CO2 non immesse nell’atmosfera, mentre sono 6.000.000 le ore di funzionamento totali delle oltre 250 turbine Capstone installate e degli oltre 200 frigoriferi ad assorbimento installati, per un totale di 12.000.000 ore.

In termini di casi studio, si citano

  1. Le realizzazioni per la flotta di autobus ecologici ibridi ZEV (Zero Emission Vehicles) della città di Brescia equipaggiati con turbine Capstone, che rappresentano il livello di emissioni più basso in Italia per questo tipo di trasporti. Il tutto senza alcuna vibrazione e quindi anche estremamente silenziosi.
  2. Fanno parte dell’impianto di trigenerazione della sede di Pepsi a Mykolaiv (Ucraina), due frigoriferi ad assorbimento Century che, recuperando l’acqua prodotta dall’impianto di cogenerazione e trasformandola in energia termica, aumentano l’efficienza collettiva nonché la sostenibilità del sistema.

Sono solo due esempi del mondo IBT Group e delle possibilità offerte dall’energia sostenibile in nome di una realtà fondata sul rispetto e sull’equilibrio, sempre.

The News: Il Digital Energy Efficiency Report 2020

Il Digital Energy Efficiency Report si pone l’obiettivo di valutare lo stato attuale del mercato italiano nell’ambito dell’efficienza energetica nel comparto industriale e, quest’anno, è stato redatto anche alla luce della recente crisi sanitaria che ha colpito il paese e il mondo intero.

 

I TEMI DEL DIGITAL ENERGY EFFICIENCY REPORT 2020

In particolare, durante il Digital Energy Efficiency Report del 2020, si sono analizzati questi temi:

  • L’andamento degli investimenti in efficienza energetica nel settore industriale con un focus sulle tecnologie digitali
  • L’evoluzione delle normative in tema e degli schemi incentivanti
  • Una visione completa sui fornitori di servizi di efficienza energetica e degli Esperti di Gestione dell’Energia
  • L’impatto dei progetti pilota UVAM sul comparto industriale
  • L’efficienza energetica nel settore dei trasporti, in particolare nel trasporto pubblico
  • L’impatto del Covid-19 sul settore industriale e le prospettive future

 

IL DIGITAL ENERGY EFFICIENCY REPORT 2020 E IL COVID19

Il settore dell’efficienza energetica a livello industriale ha subìto un duro colpo dalla pandemia: secondo le stime, si potrebbe dover attendere fino al 2023 per vedere un livello di investimenti sopra i 2,5 miliardi di euro raggiunti nel 2019, che tuttavia rappresentavano appena un +1,9% rispetto all’anno precedente, quando la crescita era stata del 4,1%.

Nel Digital Energy Efficiency Report del 2020 è stata anche svolta un’indagine che ha coinvolto oltre 150 imprese e operatori del settore, elaborata dall’Energy&Strategy Group della School of Management del Politecnico di Milano, che ha analizzato gli investimenti connessi sia alla parte hardware che a quella software dell’efficienza energetica.

 

L’EFFICIENZA ENERGETICA INDUSTRIALE IN ITALIA

Si tratta di circa 2,6 miliardi di euro di investimenti in efficienza energetica industriale nel 2019, appena un +1,9% rispetto al 2018 e oltre il 90% di questi sono relativi a tecnologie hardware, mentre solo il 7,5% riguarda software per il controllo e monitoraggio delle prestazioni dei cicli produttivi. Tuttavia, è in questa fascia minoritaria che si concentra la maggiore crescita: +34% sul 2018, pari a 200 milioni di euro. Questo ci fa capire come la gestione di dati e la diagnosi energetica siano sempre più importanti.

Rispetto al 2018, si registra una crescita significativa degli interventi sul processo produttivo (+18%), trend consolidato nell’ultimo triennio che li fa salire al primo posto, e dei sistemi di aria compressa, che registrano un volume di affari di 170 milioni di euro (16%); seguono i sistemi HVAC e di refrigerazione (+6%); stabili invece gli investimenti in relamping (illuminazione) e inverter, e in calo (-5%) quelli in motori elettrici, cogenerazione (-13% sul 2018, a sua volta in diminuzione del 24%) e sistemi di combustione (-19%).

È chiaro quindi che le tecnologie con un maggior grado di maturità vengono installate per sostituzione e mostrano una contrazione degli investimenti, mentre quelle con un minor grado di maturità si rivelano in crescita o stabili.

 

LA RIPRESA CI SARÀ E SAREMO NOI A CREARLA!

Sono stati studiati due scenari previsionali per il prossimo futuro: uno tendenziale, che immagina una crescita degli investimenti forte (rebound effect) e un altro full recovery, con aumento sostenuto degli investimenti anche negli anni successivi e in grado di colmare la flessione del 2020.

 

In entrambi gli scenari si nota che i piani di sviluppo aziendali saranno, e dovranno essere, strettamente legati agli investimenti in efficienza energetica.

Tra questi investimenti la cogenerazione gioca un ruolo centrale essendo una tecnologia matura ed affidabile in grado di garantire un saving energetico e, quindi, economico importante. IBT, grazie all’esperienza pluriennale e consolidata nel settore energetico, è in grado di valutare, tramite un’analisi energetica dettagliata, le opportunità di efficienza in cui un impianto cogenerativo o trigenerativo consente ritorni di investimento veloci. Lo stesso dicasi con un semplice recupero termico ad assorbimento.

Ciò garantisce al cliente un saving economico da poter investire nel business core aziendale.

The Solution. Hotel e Wellness: processo e vantaggi delle soluzioni energetiche sostenibili

Ogni realtà ha le sue caratteristiche ed esigenze, ecco perché le soluzioni che offriamo sono estremamente adattabili ad ogni settore ed ogni progetto. Nello specifico anche per quanto riguarda il settore hospitality, come per esempio hotel e centri wellness, il gruppo IBT ha come fine ultimo quello di realizzare soluzioni con la massima efficienza e sostenibilità ambientale, grazie all’utilizzo della tecnologia Capstone.

Gli impianti cogenerativi con turbine Capstone sono particolarmente adatti alle strutture dell’ospitalità in quanto sono oil-free (non è presente nessun liquido lubrificante) ed inoltre sono estremamente flessibili così da poter soddisfare i fabbisogni elettrici stagionali delle strutture.

 

PROCESSO E VANTAGGI

Le turbine Capstone in grado di generare contemporaneamente energia elettrica e termicasotto forma di acqua calda, vapore, aria calda e olio diatermico sfruttano una tecnologia brevettata oil-free di derivazione aerospaziale, che prevede la totale assenza di olio lubrificante grazie all’impiego di cuscinetti ad aria (air-bearings) in grado di sostenere l’albero della turbina (unica parte in movimento) in rotazione senza contatto meccanico. I vantaggi che ne derivano sono molteplici: l’assenza di olio lubrificante mantiene pulito l’impianto ed il locale in cui è installato non essendo necessario il rabbocco di olio fresco e lo smaltimento di quello esausto, i cuscinetti ad aria eliminano l’attrito, le vibrazioni e l’uso di liquidi refrigeranti riducendo sensibilmente le manutenzioni.

Inoltre le turbine garantiscono una riduzione dei consumi grazie alla possibilità di modulare il carico dallo 0 al 100%, risultato reso possibile dalla variazione del regime di rotazione della turbina da 45.000 (inizio generazione) a 96.000 giri/minuto (potenza nominale) su un cuscinetto ad aria brevettato.

Come già anticipato, la sostenibilità ambientale è un punto chiave per IBT, ecco perché avvalersi delle turbine Capstone vuol dire anche garantire la tutela dell’ambiente considerando le ridotte emissioni di inquinanti. Inoltre, questi impianti, avendo dimensioni e peso ridotti e soprattutto operando in totale assenza di vibrazioni e basse emissioni sonore, sono potenzialmente installabili ovunque: indoor o outdoor, a terra od in copertura, facilitando quindi la gestione logistica delle strutture alberghiere che hanno più flessibilità nello scegliere dove installare gli impianti.

Verrà poi fornito in dotazione anche un software per il controllo da remoto e, in termini di sicurezza e continuità, tali impianti possono garantire la fornitura di energia elettrica e termica anche in caso di blackout grazie al funzionamento “in isola”.

Per garantire una massima efficienza ma anche la possibilità di personalizzare e modulare ogni soluzione proposta, IBT si propone come partner unico per la realizzazione di progetti cosiddetti “chiavi in mano”: dallo studio di fattibilità, in cui raccogliamo tutte le informazioni necessarie sia in termini tecnici che economici per ottimizzare l’investimento e la performance nel breve e lungo periodo. A questo studio segue la parte di progettazione, engineering, che grazie al know-how e all’utilizzo di tecnologie avanzate ci permette di proporre soluzioni integrate. Dal procurement all’installazione per assicurare, attraverso un’attività di controllo e affiancamento continui durante tutte le fasi, il raggiungimento dell’obiettivo di produttività e performance attese. Una volta che l’impianto è installato e funzionante offriamo specifici pacchetti di manutenzione per sostenere un affiancamento costante e garantire le performance delle nostre soluzioni. Infine il nostro servizio post vendita assicura consulenza per tutta la durata di vita del sistema o prodotto fornito. Offriamo soluzioni per ampliare l’investimento, fornire in tempi rapidi qualsiasi tipo di ricambio, monitorare le performance e provvedere alla formazione del personale tecnico per la gestione corretta degli impianti.

 

 

IBT GROUP È SULLA GUIDA ALLA COGENERAZIONE

Questo mese siamo nella Guida Cogenerazione con la presentazione delle nostre ultime applicazioni di efficienza energetica specifiche per l’industria e la depurazione delle acque.

In particolare, abbiamo sviluppato innovative applicazioni che assicurano la massima efficienza nelle industrie che hanno bisogno di vettori termici, quali il vapore saturo o l’acqua glicolata sotto zero, per il loro processo produttivo come il Food & Beverage.

Inoltre, il recente utilizzo del FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano) negli impianti di depurazione acque vede l’impiego ottimale delle nostre soluzioni basate su tecnologi Capstone.

 

Per saperne di più, ci trovate a pag. 34 e 35 della Guida che potete leggere qui ? https://bit.ly/314aML1

SPIGA NORD SPA

Spiga Nord Spa, realtà del panorama mondiale della chimica, ha adottato la tecnologia a turbina a gas oil-free Capstone, per consentire allo stabilimento di Carasco (GE) prestazioni superiori nella produzione di energia e recupero termico.

In sistema integrato è composto da 2 microturbine C200S accoppiate con un generatore di vapore che crea 3.000 kg/h di vapore saturo a 17 barG con un bruciatore in vena d’aria integrato.