turbina capstone modello C1000S

Turbo-S2: l’applicazione di IBT che massimizza la produzione di vapore

Con “Turbo-S2″ si fa riferimento a un’innovativa applicazione che assicura il massimo livello di recupero termico e, conseguentemente, di risparmio, in quei processi industriali che richiedono energia termica sotto forma di vapore saturo e/o di acqua calda. Questa applicazione è possibile grazie ai sistemi energetici con turbine a gas di Capstone Turbine Corporation, società californiana leader mondiale nella tecnologia a turbine ed unico produttore di tali sistemi, che sfruttano la tecnologia “oil-free” negli impianti di cogenerazione per la produzione combinata di energia elettrica e termica, per una sensibile riduzione dei consumi, una bassa manutenzione e emissioni ben al di sotto dei limiti di legge. Dal 2001, IBT Group è partner esclusivo per l’Italia di Capstone, occupandosi dei servizi di installazione, vendita e post-vendita anche degli impianti che usufruiscono dell’applicazione Turbo-S2. Ecco cosa sapere a riguardo!

TURBO-S2: CHE COS’È E IL PROCESSO SPECIFICO
Oggigiorno, il modo più semplice di risparmiare prevede la riduzione degli sprechi: in termini energetici, questo è possibile attraverso la cogenerazione, che permette di sfruttare il calore di scarto derivante dalla produzione di energia elettrica per ricavarne vapore e/o acqua calda per i processi industriali ed il riscaldamento (sia pubblico che privato). In particolare, la tecnologia cogenerativa a turbina a gas “oil-free” ad alto rendimento (un brevetto esclusivo di Capstone Turbine Corporation) assicura un alto risparmio energetico (oltre il 30%), la modulazione del carico elettrico e termico dallo 0 al 100%, emissioni nocive tra le più basse e ben di sotto ai limiti di legge (NOx < 18 mg/Nm3 e CO < 50 mg/ Nm3), la flessibilità del range di potenza offerta dalle soluzioni (da 30 kWel fino a 5 Mwel), la bassa manutenzione e la possibilità di massimizzare la produzione, anche combinata, di fumi caldi diretti, acqua calda/olio diatermico, acqua refrigerata e vapore saturo alla pressione desiderata. Utilizzando le turbine Capstone da 65, 200, 600, 800 e 1000 kWe, e grazie alla post-combustione, è possibile massimizzare la produzione di vapore mediante l’impiego di uno speciale generatore di vapore a recupero che utilizza l’energia dei gas di scarico della turbina come aria comburente. A valle del generatore di vapore, è inoltre possibile recuperare ulteriore energia termica sotto forma di acqua calda alla temperatura richiesta. Turbo-S2 è l’applicazione ideale per numerose industrie, tra cui food & beverage (soprattutto per trasformazione e lavorazione delle carni e del latte), manifatture (in particolare tessili, farmaceutiche e chimiche) e per tutte quelle realtà che richiedono l’uso di vapore per i propri processi produttivi.

LA PRODUZIONE DI VAPORE – RECUPERO SEMPLICE E POST-COMBUSTIONE
La generazione di vapore con applicazione Turbo-S2 si ottiene tramite recupero semplice o con post-combustione.

  • Recupero semplice: il sistema di “Recupero semplice” utilizza unicamente il calore contenuto nei gas di scarico della turbina a circa 300°C. Questi confluendo nel generatore di vapore a recupero riscaldano l’acqua fino a produrre il vapore alla pressione desiderata.
  • Post-combustione: i gas esausti della turbina presentano un alto contenuto di ossigeno (circa il 17-19%), ciò consente di poterli utilizzare come aria comburente a circa 300°C in un bruciatore in vena d’aria. Nel bruciatore in vena d’aria, grazie ad una post-combustione, i fumi raggiungono una temperatura fino a 800°C. Questi ultimi nella caldaia a recupero permettono di produrre una quantità di vapore superiore a quella di un sistema a “Recupero semplice”.

Entrambi i sistemi sono interamente progettati e costruiti su specifica tecnica IBT.
A valle dei due sistemi precedentemente descritti, i fumi ancora ad alta temperatura possono essere utilizzati per produrre acqua calda, acqua surriscaldata, acqua gelida o acqua refrigerata. Il Team IBT ha tutte le competenze necessarie per individuare la soluzione più adatta alle esigenze del cliente per massimizzare l’efficienza del sistema e quindi il saving economico.

CASO STUDIO: IL SALUMIFICIO COATI
Il Salumificio Fratelli Coati, un’eccellenza italiana nel settore della lavorazione della carne, per il suo sito produttivo ad Arbizzano-Negrar (VR) ha optato per un sistema CCHP basato sulla tecnologia Capstone, ottenendo dunque la massima efficienza energetica per le varie fasi di produzione, dalla fornitura di vapore per i forni di cottura all’acqua di congelamento per le celle frigorifere. Si tratta della prima applicazione in Italia di questo sistema nel settore della lavorazione della carne, che consente di produrre autonomamente i tre vettori energetici, il massimo recupero di calore dai fumi di scarico in uscita dalle microturbine, anche nei periodi di manutenzione, garantendo di conseguenza la totale flessibilità, stabilità e continuità. Inoltre, fornisce all’azienda il supporto necessario per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica complessiva (pari all’80%), per un risparmio energetico di circa 9.600 MWh all’anno ed evitando allo stesso tempo 2.400 tonnellate di emissioni di CO2.